Political Acropolis:
The Power of Collective Intelligence
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Political Acropolis | The Power of Collective Intelligence

Hilary Putnam

by Fabio Sipolino 19. marzo 2018 08:11
Sulla filosofia Putnam riprende la convinzione che, in un certo senso, “i problemi filosofici sono irrisolvibili”: la filosofia deve ritenersi soddisfatta qualora riesca a porre i problemi in un modo soddisfacente, ma non può certo sperare di arrivare a un termine ultimo, ad una risposta conclusiva. Ciò che possiamo fare è cercare “direzioni di risposta”, con la coscienza che i problemi filosofici sono questioni che l'uomo porta con sé, che esisteranno finché l'umanità continuerà ad esistere e interrogarsi. La filosofia investe la sfera umana in tutte le attività conoscitive e pratiche, investe l'intera vita dell'uomo, non riguarda solo il “corretto modo di ragionare”, come spesso hanno sostenuto molti filosofi analitici, e neppure astratte speculazioni metafisiche, tendenza che spesso ha caratterizzato la tradizione continentale europea. Essa riguarda profondamente la nostra capacità di sentire, di immaginare, ovvero “tutta la nostra sensibilità” di esseri umani.

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Emile Durkheim

by Fabio Sipolino 26. febbraio 2018 08:31
Egli sosteneva che l' uomo non può sottomettersi ad una legge se non vede prima sopra di sè qualcosa di superiore di cui si senta parte e che sia fonte di valore

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Karl Polanyi

by Fabio Sipolino 22. febbraio 2018 04:23
Secondo Polanyi il libero mercato è una pura utopia. Secondo Polanyi questo modo di organizzare la società non deriverebbe da una naturale inclinazione dell' uomo a commerciare ma da una precisa ideologia imposta che va sotto il nome di liberismo. Secondo Polanyi questo tipo di organizzazione della socità costituisce una novità assoluta e avrebbe portato alla distruzione. Secondo Polanyi le inevitabili tensioni sorte all’interno di questo tipo di società costituirono un terreno straordinariamente fertile per far attecchire il seme di un’ideologia politicamente e socialmente eversiva come il fascismo.

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Giusrealismo

by Fabio Sipolino 13. febbraio 2018 05:47
Il Diritto in sostanza è l' insieme delle norme che vengono accettate di fatto dal corpo sociale. Teorema di Godel: Ogni impianto giuridico non può avere fondamento in se stesso ma può solo essere esterno

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Giuspositivismo

by Fabio Sipolino 13. febbraio 2018 05:45
Il fondamento del diritto ha origine in qualche modo dalla Consuetudine (in sostanza perchè si è sempre fatto così) Teorema di Godel: Ogni impianto giuridico non può avere fondamento in se stesso ma può solo essere esterno

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Giusnaturalismo

by Fabio Sipolino 13. febbraio 2018 05:43
Il fondamento del diritto ha origine in qualche modo dalla Natura (Dio) Teorema di Godel: Ogni impianto giuridico non può avere fondamento in se stesso ma può solo essere esterno

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Christopher Lasch

by Fabio Sipolino 12. febbraio 2018 13:38
La mentalità della sopravvivenza in un'epoca di turbamenti..... In un’epoca di turbamenti la vita quotidiana diventa un esercizio di sopravvivenza. Gli uomini vivono alla giornata; raramente guardano al passato, perché temono d’essere sopraffatti da una debilitante ‘nostalgia’, e se volgono l’attenzione al futuro è soltanto per cercare di capire come scampare agli eventi disastrosi che ormai quasi tutti si attendono......

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Otto Lenel

by Fabio Sipolino 12. febbraio 2018 05:46
Giurista .... Quando una massa interiorizza un fatto in seguito ad un processo invasivo di storytelling da parte dei media si verifica un accadimento nella giurisprudenza .... Quando il dominante riesce a far accettare un fatto ai dominati (perchè creduto vero) allora riesce ad operare una trasformazione nella giurisprudenza (riesce ad ottenere un diritto) altrimenti trattasi solo di una norma scritta.... Il diritto inizia dal rispetto del fatto.

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Adorno

by Fabio Sipolino 12. febbraio 2018 03:13
Dialettica negativa .... La dialettica negativa è lo strumento logico a cui ricorre Adorno in contrapposizione proprio alla dialettica hegeliana.... Nella dialettica negativa né la tesi nè la antitesi si esauriscono nella sintesi, né, data qualsiasi dialettica di opposti, questi opposti confluiscono l’uno nell’altro..... Bisogna, per comprendere la realtà, mantenere le opposizioni, le quali dal punto di vista dell’esame logico appaiono come contraddizioni, e da ciò ne segue che la realtà non è il lógos, non è quello strato razionale che a Hegel parve bene di ereditare da Eraclito, tutt’altro: la realtà, sostiene Adorno, è irrazionale. La dialettica negativa dunque, non arretrando di fronte alla contraddizione, non intende comodamente liquidare l’antitetica, ma dimostrarne l’inevitabilità per la sua aderenza autentica alla struttura di per sé contraddittoria del reale

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Louis Althusser

by Fabio Sipolino 11. febbraio 2018 17:27
La storia non è l' intervento volontario dell' uomo nel mondo. Ogni filosofia misconosce la realtà pratica cui corrisponde, particolarmente sul suo versante idealista. Nel suo saggio "Contradiction and Overdetermination" (Contraddizione e sovradeterminazione) prende in prestito il concetto di sovradeterminazione dalla psicoanalisi, al fine di spiegare il predominio dell' idealismo sul materialismo. Un filosofo idealista è come un uomo che sa in anticipo da dove parta il treno su cui sale e dove il treno vada; il materialista, al contrario, è un uomo che prende un treno in corsa (il mondo, la storia, la sua vita), ma senza sapere da dove viene, né dove va

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Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo

by Fabio Sipolino 7. febbraio 2018 12:38
Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo adottata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 Dicembre 1948. Preambolo..... Considerato che il riconoscimento della dignità inerente a tutti i membri della famiglia umana e dei loro diritti, uguali ed inalienabili, costituisce il fondamento della libertà, della giustizia e della pace nel mondo;........... Considerato che il disconoscimento e il disprezzo dei diritti dell'uomo hanno portato ad atti di barbarie che offendono la coscienza dell'umanità, e che l'avvento di un mondo in cui gli esseri umani godono della libertà di parola e di credo e della libertà dal timore e dal bisogno è stato proclamato come la più alta aspirazione dell'uomo;............ Considerato che è indispensabile che i diritti dell'uomo siano protetti da norme giuridiche, se si vuole evitare che l'uomo sia costretto a ricorrere, come ultima istanza, alla ribellione contro la tirannia e l'oppressione;............ Considerato che è indispensabile promuovere lo sviluppo dei rapporti amichevoli tra le Nazioni;.......... Considerato che i popoli delle Nazioni Unite hanno riaffermato nello Statuto la loro fede nei diritti fondamentali dell'uomo, nella dignità e nel valore della persona umana, nell'eguaglianza dei diritti dell'uomo e della donna, ed hanno deciso di promuovere il progresso sociale e un migliore tenore di vita in una maggiore libertà;.......... Considerato che gli Stati membri si sono impegnati a perseguire, in cooperazione con le Nazioni Unite, il rispetto e l'osservanza universale dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali;.............. Considerato che una concezione comune di questi diritti e di queste libertà è della massima importanza per la piena realizzazione di questi impegni;........... L'Assemblea Generale proclama............ la presente Dichiarazione Universale dei Diritti Dell'Uomo come ideale da raggiungersi da tutti i popoli e da tutte le Nazioni, al fine che ogni individuo e ogni organo della società, avendo costantemente presente questa Dichiarazione, si sforzi di promuovere, con l'insegnamento e l'educazione, il rispetto di questi diritti e di queste libertà e di garantirne, mediante misure progressive di carattere nazionale e internazionale, l'universale ed effettivo riconoscimento e rispetto tanto fra popoli degli stessi Stati membri, quanto fra quelli dei territori sottoposti alla loro giurisdizione............. Articolo 1 Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza........... Articolo 2 1. Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciati nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione. 2. Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico o internazionale del Paese o del territorio cui una persona appartiene, sia che tale Paese o territorio sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi altra limitazione di sovranità............ Articolo 3 Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona.............. Articolo 4 Nessun individuo potrà essere tenuto in stato di schiavitù o di servitù; La schiavitù e la tratta degli schiavi saranno proibite sotto qualsiasi forma........... Articolo 5 Nessun individuo potrà essere sottoposto a trattamento o punizioni crudeli, inumani o degradanti............ Articolo 6 Ogni individuo ha diritto, in ogni luogo, al riconoscimento della sua personalità giuridica............. Articolo 7 Tutti sono eguali dinanzi alla legge e hanno diritto, senza alcuna discriminazione, ad un'eguale tutela da parte della legge. Tutti hanno diritto ad un'eguale tutela contro ogni discriminazione che violi la presente Dichiarazione come contro qualsiasi incitamento a tale discriminazione.............. Articolo 8 Ogni individuo ha diritto ad un'effettiva possibiltà di ricorso a competenti tribunali nazionali contro atti che violino i diritti fondamentali a lui riconosciuti dalla costituzione o dalla legge.................. Articolo 9 Nessun individuo potrà essere arbitrariamente arrestato, detenuto o esiliato................ Articolo 10 Ogni individuo ha diritto, in posizione di piena uguaglianza, ad una equa e pubblica udienza davanti ad un tribunale indipendente e imparziale, al fine della determinazione dei suoi diritti e dei suoi doveri, nonchè della fondatezza di ogni accusa penale che gli venga rivolta............. Articolo 11 1. Ogni individuo accusato di reato è presunto innocente sino a che la sua colpevolezza non sia stata provata legalmente in un pubblico processo nel quale egli abbia avuto tutte le garanzie per la sua difesa............ 2. Nessun individuo sarà condannato per un comportamento commissivo od omissivo che, al momento in cui sia stato perpetrato, non costituisse reato secondo il diritto interno o secondo il diritto internazionale. Non potrà del pari essere inflitta alcuna pena superiore a quella applicabile al momento in cui il reato sia stato commesso........... Articolo 12 Nessun individuo potrà essere sottoposto ad interferenze arbitrarie nella sua vita privata, nella sua famiglia, nella sua casa, nella sua corrispondenza, nè a lesioni del suo onore e della sua reputazione. Ogni individuo ha diritto ad essere tutelato dalla legge contro tali interferenze o lesioni................. Articolo 13 1. Ogni individuo ha diritto alla libertà di movimento e di residenza entro i confini di ogni Stato. 2. Ogni individuo ha diritto di lasciare qualsiasi Paese, incluso il proprio, e di ritornare nel proprio Paese............. Articolo 14 1. Ogni individuo ha diritto di cercare e di godere in altri Paesi asilo dalle persecuzioni. 2. Questo diritto non potrà essere invocato qualora l'individuo sia realmente ricercato per reati non politici o per azioni contrarie ai fini e ai principi delle Nazioni Unite.................... Articolo 15 1. Ogni individuo ha diritto ad una cittadinanza. 2. Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua cittadinanza, nè del diritto di mutare cittadinanza............... Articolo 16 1. Uomini e donne in età adatta hanno il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia, senza alcuna limitazione di razza, cittadinanza o religione. Essi hanno eguali diritti riguardo al matrimonio, durante il matrimonio e all'atto del suo scioglimento. 2. Il matrimonio potrà essere concluso soltanto con il libero e pieno consenso dei futuri coniugi. 3. La famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società e ha diritto ad essere protetta dalla società e dallo Stato.................. Articolo 17 1. Ogni individuo ha il diritto ad avere una proprietà privata sua personale o in comune con gli altri. 2. Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua proprietà.................. Articolo 18 Ogni individuo ha il diritto alla libertà di pensiero, coscienza e di religione; tale diritto include la libertà di cambiare religione o credo, e la libertà di manifestare, isolatamente o in comune, sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo nell'insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell'osservanza dei riti.................... Articolo 19 Ogni individuo ha il diritto alla libertà di opinione e di espressione, incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere................. Articolo 20 1. Ogni individuo ha il diritto alla libertà di riunione e di associazione pacifica. 2. Nessuno può essere costretto a far parte di un'associazione............... Articolo 21 1. Ogni individuo ha diritto di partecipare al governo del proprio Paese, sia direttamente, sia attraverso rappresentanti liberamente scelti. 2. Ogni individuo ha diritto di accedere in condizioni di eguaglianza ai pubblici impieghi del proprio Paese. 3. La volontà popolare è il fondamento dell'autorità del governo; tale volontà deve essere espressa attraverso periodiche e veritiere elezioni, effettuate a suffragio universale ed eguale, ed a voto segreto, o secondo una procedura equivalente di libera votazione................... Articolo 22 Ogni individuo in quanto membro della società, ha diritto alla sicurezza sociale nonchè alla realizzazione, attraverso lo sforzo nazionale e la cooperazione internazionale ed in rapporto con l'organizzazione e le risorse di ogni Stato, dei diritti economici, sociali e culturali indispensabili alla sua dignità ed al libero sviluppo della sua personalità................... Articolo 23 1. Ogni individuo ha diritto al lavoro, alla libera scelta dell'impiego, a giuste e soddisfacenti condizioni di lavoro ed alla protezione contro la disoccupazione. 2. Ogni individuo, senza discriminazione, ha diritto ad eguale retribuzione per eguale lavoro. 3. Ogni individuo che lavora ha diritto ad una remunerazione equa e soddisfacente che assicuri a lui stesso e alla sua famiglia un'esistenza conforme alla dignità umana ed integrata, se necessario, ad altri mezzi di protezione sociale. 4. Ogni individuo ha il diritto di fondare dei sindacati e di aderirvi per la difesa dei propri interessi.................... Articolo 24 Ogni individuo ha il diritto al riposo ed allo svago, comprendendo in ciò una ragionevole limitazione delle ore di lavoro e ferie periodiche retribuite.............. Articolo 25 1. Ogni individuo ha il diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all'alimentazione, al vestiario, all'abitazione, e alle cure mediche e ai servizi sociali necessari, ed ha diritto alla sicurezza in caso di disoccupazione, malattia, invalidità vedovanza, vecchiaia o in ogni altro caso di perdita dei mezzi di sussistenza per circostanze indipendenti dalla sua volontà. 2. La maternità e l'infanzia hanno diritto a speciali cure ed assistenza. Tutti i bambini, nati nel matrimonio o fuori di esso, devono godere della stessa protezione sociale.................. Articolo 26 1. Ogni individuo ha diritto all'istruzione. L'istruzione deve essere gratuita almeno per quanto riguarda le classi elementari e fondamentali. L'istruzione elementare deve essere obbligatoria. L'istruzione tecnica e professionale deve essere messa alla portata di tutti e l'istruzione superiore deve essere egualmente accessibile a tutti sulla base del merito. 2. L'istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana ed al rafforzamento del rispetto dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali. Essa deve promuovere la comprensione, la tolleranza, l'amicizia fra tutte le Nazioni, i gruppi razziali e religiosi, e deve favorire l'opera delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace. 3. I genitori hanno diritto di priorità nella scelta di istruzione da impartire ai loro figli...................... Articolo 27 1. Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico ed ai suoi benefici. 2. Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore............................... Articolo 28 Ogni individuo ha diritto ad un ordine sociale e internazionale nel quale i diritti e la libertà enunciati in questa Dichiarazione possano essere pienamente realizzati..................... Articolo 29 1. Ogni individuo ha dei doveri verso la comunità, nella quale soltanto è possibile il libero e pieno sviluppo della sua personalità. 2. Nell'esercizio dei suoi diritti e delle sue libertà, ognuno deve essere sottoposto soltanto a quelle limitazioni che sono stabilite dalla legge per assicurare il riconoscimento e il rispetto dei diritti e della libertà degli altri e per soddisfare le giuste esigenze della morale, dell'ordine pubblico e del benessere generale in una società democratica. 3. Questi diritti e queste libertà non possono in nessun caso essere esercitati in contrasto con i fini e i principi delle Nazioni Unite..................... Articolo 30 Nulla nella presente Dichiarazione può essere interpretato nel senso di implicare un diritto di qualsiasi Stato gruppo o persona di esercitare un'attività o di compiere un atto mirante alla distruzione dei diritti e delle libertà in essa enunciati........................

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Martin Heidegger

by Fabio Sipolino 7. febbraio 2018 05:46
Dasein. Essere Esserci. Per comprendere che cos'è l'essere occorre partire non dalla sua "presenza trascendentale", già data e già posta nel pensiero prima ancora di considerare l'esistenza concreta degli uomini, ma occorre invece indagare la condizione dell'esserci, ovvero l'esistenza stessa degli uomini, poiché l'essere appare tale solo in rapporto ai presupposti esistenziali dell'uomo.

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Daniel Quinn

by Fabio Sipolino 4. febbraio 2018 03:54
Ishmael. Se si è a favore dell'ambiente si è a favore anche delle persone, dato che esse dipendono dall'ambiente per esistere. Viceversa, se si è contro l'ambiente si è contro anche le persone. Quinn divide gli esseri umani, sulla base dei loro antitetici modi di considerare se stessi e il mondo, in due categorie: Prendi (noi umani civilizzati) e Lascia (gli umani che vivono in culture tribali). I Lascia sono convinti che l'uomo appartenga al mondo, il quale è un luogo essenziale per la vita che deve quindi essere preservato e tutelato, e riconoscono che l'uomo è solo una specie tra milioni, senza particolari privilegi o doveri. I Prendi invece (originatisi dalla Rivoluzione Agricola, circa 10.000 anni fa) considerano il mondo una proprietà dell'uomo e ritengono di poterlo sfruttare e modificare a piacimento, e sono convinti che gli esseri umani appartengano a un piano di esistenza superiore e separato rispetto alle altre specie per via della loro intelligenza.

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Elisabeth Noelle-Neumann

by Fabio Sipolino 2. febbraio 2018 13:15
La teoria della spirale del silenzio, La teoria afferma che una persona singola è disincentivata dall'esprimere apertamente e riconoscere a sé stessa un'opinione che percepisce essere contraria alla opinione della maggioranza, per paura di riprovazione e isolamento da parte della presunta maggioranza. Questo fa sì che le persone che si trovino in tali situazioni siano spinte a chiudersi in un silenzio che, a sua volta, fa aumentare la percezione collettiva di una diversa opinione della maggioranza, rinforzando, di conseguenza, in un processo dinamico, il silenzio di chi si crede minoranza.

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Walter Lippmann

by Fabio Sipolino 2. febbraio 2018 13:11
Walter introdusse il termine stereotipo. Egli si propose di capire e di studiare l'influenza sullo stereotipo e i meccanismi che si instauravano per la formazione di tale fenomeno. Lo stereotipo sociale è per Lippmann una visione distorta e semplificata della realtà sociale: lo stereotipo, aggiunge, è costituito dalle immagini mentali che ci costruiamo per semplificare la realtà e per renderla a noi comprensibile.

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Jürgen Habermas

by Fabio Sipolino 31. gennaio 2018 11:48
La teoria habermasiana contiene una logica dei livelli di sviluppo dell'umanità. Lebenswelt ("mondo vitale"). 3 livelli. Nel primo livello le società tradizionali, sono quelle nelle quali la Lebenswelt non si è ancora separata dal "Sistema". Nel secondo livello il "Sistema" si sviluppa al di fuori della Lebenswelt. Con "Sistema" Habermas intende contemporaneamente sia lo stato burocratico che il mercato. "Potere" e "Denaro" sono i media (in senso cibernetico da intendere come mezzi di controllo) di controllo del "Sistema" che costringono le persone a seguire una determinata logica di azione. Questa sovrapposizione del "Sistema" alla Lebenswelt viene indicata da Habermas come processo di "Colonializzazione" della stessa Lebenswelt. Nel terzo livello i conflitti tra "Sistema" e Lebenswelt emergono chiaramente. Il discorso pubblico si pone come modello di un agire comunicativo che Habermas oppone all'agire strumentale. L'agire strumentale sembra organizzato dalle logiche della tecnica e del dominio; l'agire comunicativo indica la possibilità di un'unione sociale non coercitiva, basata sul criterio di riconoscimento intersoggettivo non violento, orientato all'intesa.

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Thomas Samuel Kuhn

by Fabio Sipolino 31. gennaio 2018 11:23
Thomas conia l'espressione "scienza normale" per riferirsi al lavoro di routine degli scienziati che seguono un determinato paradigma, ed è uno dei principali artefici dell'uso dell'espressione "rivoluzioni scientifiche". A seguito di una di queste rivoluzioni scientifiche cambia il paradigma di riferimento. Il criterio con cui un paradigma risulta vincitore sugli altri consiste nella sua forza persuasiva e nel grado di consenso all'interno della comunità scientifica. Il paradigma usato dagli scienziati va considerato, secondo Kuhn, come teorico e arbitrario, in quanto è possibile verificare solamente una parte del paradigma stesso

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Willard Van Orman Quine

by Fabio Sipolino 31. gennaio 2018 10:56
Willard introduce il concetto di olismo della conferma. La premessa dell'olismo della conferma è che tutte le teorie di quello che esiste non sono sufficientemente determinate dai dati empirici (dati, dati sensoriali, evidenza). Ogni teoria con la sua interpretazione dell'evidenza è ugualmente giustificabile.

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Erving Goffman

by Fabio Sipolino 31. gennaio 2018 09:39
Erving si interessò dell'interazione simbolica con la vita quotidiana. Per Goffman la società non è una creatura omogenea. Noi dobbiamo recitare in modo diverso a seconda dei diversi teatri. Il contesto che dobbiamo giudicare non è un'ampia società, ma un contesto specifico. Goffman indica che la vita è un teatro, dove il comportamento individuale è interpretabile alla luce di un sottostante simbolico. In sostanza il simbolo è universale ma si manifesta in modi diversi a seconda dello spazio e del tempo

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Funzionalismo

by Fabio Sipolino 31. gennaio 2018 09:25
Nel funzionalismo la società è concepita come un insieme di parti interconnesse tra di loro come un sistema biologico. Le teoria del funzionalismo gravitano attorno al paradosso: la società crea l' individuo --- gli individui creano la società

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